Capire perché il nostro cane si comporta in un determinato
modo, la sua psicologia e le sue problematiche ci aiutano a vivere meglio
con lui.
L'ISTINTO
Molti dei comportamenti del cane
sono guidati dall'istinto, quelle serie di meccanismi automatici che sono
retaggio genetico della sua stirpe. Il cane dimostra ancora la sua parte
selvaggia assumendo atteggiamenti e comportamenti che lo riportano ai
tempi in cui cacciava libero. Appunto quello della caccia è uno degli
istinti che rimane ancora molto evidente, il cane ama rincorrere ed afferrare
gli oggetti, e quante volte troviamo delle ciabatte, o altre cose, trasformate
in vittime dalla mente del cane, e per questo uccise e sbranate. Anche
la delimitazione del territorio rimane visibile, per questo i cani segnano
con l'urina lo spazio dove vivono. Proprio l'identificazione del territorio
porta ad un'altro comportamento istintivo del cane: il saluto, i due cani
che si incontrano annusano le parti intime dell'altro per identificarlo,
e sapere se si trovano nel suo territorio o in zona neutrale.
Il cane ricorda ancora i tempi
quando viveva in branchi e quindi necessita di una guida (un capobranco)
a cui rifarsi. L'uomo deve riuscire a prendere per se questa figura, in
modo da essere seguito e obbedito dal cane. Non si tratta però solo di
un rapporto di sudditanza: il cane si affeziona veramente al suo padrone,
e se viene ricambiato con vero affetto, allora il rapporto diventa fortissimo.
L'uomo deve anche imparare a farsi obbedire, ma senza l'uso della violenza
gratuita, che non farebbe altro che minare il rapporto con il suo compagno.
I comandi e i divieti devono essere formulati in modo chiaro e deciso,
a volte un bel "NO!" detto con convinzione e sguardo duro è più efficace
di tanti richiami. Il cane rispetta il suo padrone e non va umiliato con
punizioni che possono incrinare il rapporto.
I BAMBINI
Non c'è rapporto più bello di
quello che si forma fra un cane, specialmente un cucciolo, e di il suo
giovane padrone. Un bambino ha la possibilità di dedicarsi quasi completamente
al suo cucciolo, e questo per il cane è il massimo della felicità. Vi
sono alcune razze di cani, tipo i Terranova, che sviluppano per i bambini
un affetto quasi morboso, arrivando a difenderli anche quando devo essere
puniti dai genitori. Ma dalla parte del cane non ci sono grossi problemi,
il bambino dovrà essere istruito sul comportamento da avere: il cane non
è un giocattolo che può essere strapazzato a piacimento, in quanto le
reazioni possono essere imprevedibili, una tirata sbagliata di orecchie
può portare a reagire anche il più tranquillo dei cani.
LA GELOSIA
Quando un cane si impossessa
di un territorio cerca in tutti i modi di difenderlo, anche un cane che
vive in casa non accetterà con facilità l'ingresso di altri cani o bambini,
considerandoli un attacco ai suoi possedimenti. Se il nuovo arrivato è
un cane di dimensione simile a lui sarà quasi impossibile evitare la lite,
se invece si tratta di un cucciolo, che non costituisce un pericolo, allora
la convivenza sarà possibile, a patto che il padrone non dedichi più attenzioni
al nuovo arrivato. L'arrivo di un neonato è un'altro motivo di tensione,
e fino a che il bimbo non sarà abbastanza grande da non essere più considerato
un pericolo bisognerà porre molta attenzione a non trascurare troppo il
cane, per non aumentare la sua gelosia nei confronti del nuovo arrivato.